paracarro

sabato, luglio 09, 2005

GOLDEN GALA

(ovvero: bomba o non bomba, da qualche parte arriveremo)

Entriamo muniti di vistosa bustona contenente congruo numero di panini alla frittata con cipolla (un must per l'occasione) che passa del tutto ignorata ai controlli, peraltro praticamente inesistenti.
Inizio serata con minuto di raccoglimento per le vittime di Londra, religioso silenzio osservato da tutti meno che dai numerosissimi bambini che affollano e colorano la tribuna Tevere.
Iniziano le gare e apprendiamo con moderata delusione della defezione dell'ultima ora di Asafa Powell, ma le gare sono belle, soprattutto l'alto e i 3000 siepi.

Ci divertiamo, mangiamo i panini, esprimiamo i soliti improbabili commenti tecnici, ammiriamo i fisici stellari delle atlete in pista e intanto sbirciamo le tante belle ragazze sugli spalti: in fondo siamo ciociari, e a vederne tante tutte insieme non siamo abituati. 
A fine serata, spettacolino pirotecnico in occasione della 25a edizione del meeting.
Fuori dall'Olimpico, il traffico di un normale venerdi sera romano; non é un problema, noi usciamo dalla città.

Sembra che tutto vada bene. Le bombe, intelligenti e non, sono lontane.

Torniamo a casa un pò stanchi, tranquilli.

postato da enrim | 19:52 | commenti (15)


Berluscounter!