Cultura moderna
Io sono un ignorante.
Mi esprimo in un italiano comprensibile e con scarse inflessioni dialettali, faccio un lavoro più o meno concettuale, ho contatti quotidiani con persone anche decisamente colte, ma resto fondamentalmente un ignorante.
La mia ignoranza sta nell'incapacità non di comprendere, ma di assimilare e catalogare le informazioni. Per esempio, in passato ho fatto due corsi da sommelier, eppure oggi di fronte a un venerabile piemontese d'annata il mio giudizio non arriva oltre il "buono" o "non buono", e così con i libri: ne leggo un sacco (se é per questo bevo anche un sacco di vino) ma non sono assolutamente in grado di fare recensioni, nemmeno per quelli che mi hanno entusiasmato, commosso o dato spunti di riflessione. Inoltre, già a distanza di un mese o due dimentico completamente la trama, i personaggi e il finale.
Quindi ho preso l'abitudine (in realtà copiata a un noto blogger amante del chinotto) di inserire un giudizio sintetico, da uno a cinque palle/stelle, all'interno del libro, così almeno mi ricordo quando l'ho letto e se e quanto mi é piaciuto.
Nell'ultimo anno (circa) ho letto questa roba:
- Barth, La fine della strada, ***; L’opera galleggiante, *****;
- Roberts, Shantaram, ****;
- Crais, L.A. Tattoo, ***;
- Zafon ; L’ombra del Vento, **** ;
- Veronesi,Caos calmo, ***; Gli sfiorati, *****;
- Murakami, Dance dance dance, *****; L’Uccello che girava le viti del mondo, **** ;
- Vonnegut, Ghiaccio-Nove, **** ;
- Vitali, Una finestra vistalago, *** ; La signorina Tecla Manzi, ****;
- Brookmyre; Real Life, ****;
- Hornby, Non buttiamoci giù, ****;
- Mankell, Delitto di Mezza Estate; ****; Assassino senza volto, ****; La falsa pista, ***;
- Kaled, Il Cacciatore di Aquiloni, *****;
- De Bernières, Don Emmanuel e la guerra delle Bacche; ****;
- Euganides, Middlesex, **** ;
- Avoledo, Lo stato dell’unione, ** ;
- Perissinotto, Una Piccola storia ignobile, ***;
- Carofiglio, Testimone inconsapevole, ***, Ad occhi chiusi, ****;
Notevole no? Voglio dire, quasi tutti gran bei libri, e molto diversi tra loro. Ma se alla fine, tolto il piacere profondo ma momentaneo della lettura, non me ne è restato nulla, non è più colto di me chi sa snocciolare la formazione dell’Argentina alla finale dei mondiali del ’78?
Sapete che faccio? Ma ne sto un altro annetto senza postare e intanto mi leggo un’altra ventina di libri.
Ma stavolta prendo appunti, così mi faccio trovare preparato.